LA SELEZIONE NATURALE
Gli episodi che stanno colpendo il nostro inverno, da un pó di tempo a questa parte, possono, a mio parere, essere interpretate un pó come una metafora della vita: passiamo tanto...forse troppo tempo ed investiamo risorse, a curare le nostre case, i nostri spazi ....ma non consideriamo mai il fatto che un qualsiasi evento naturale non programmato, può distruggere tutto...a quel punto possiamo solo pensare alla " punizione divina" senza pensare che si tratta solo di una selezione naturale....ovvero un modo per la natura di farci capire che ci sono cose che hanno fatto il loro corso ed ora non hanno più ragione di esistere. Oppure più semplicemente che l'esistenza di quelle cose, se necessaria, deve essere resa migliore. Viene da chiederselo peró: esistono dei popoli più capaci di altri a prevenire il danno da calamitá naturale? Una breve ricerca fará notare che le nazioni più preparate non sono necessariamente quelle meno colpite, ma quelle che investono di più. Giappone, Svizzera, Norvegia e perfino popoli indigeni....credo che quindi il problema non sia tanto la ricchezza economica di un paese ma l'abilità di un popolo nel rispettare l'ecosistema in cui vive, a ridurre al minimo il danno. Armiamoci quindi di volontà e pazienza. Analizziamo i danni e cerchiamo di capire dove é stato l'errore. Alzare la voce non sempre è la migliore delle soluzioni per ottenere giustizia.